Milano, capolavori da Budapest

Dal 17 settembre 2015 a Milano in Palazzo Reale, sono esposte fino al 7 febbraio 2016 circa 75 opere d'arte provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest.
L'esposizione si intitola "da Raffaello a Schiele" e consente ai visitatori di avere una panoramica dei dipinti (dal cinquecento al novecento) che documentano la ricchezza delle collezioni ungheresi. Fra l'altro saranno visibili quadri e disegni che furono realizzati da artisti quali Raffaello, Tintoretto, Velasquez, Rubens, Goya, Artemisia Gentileschi, Cranach e molti altri  (non esclusi gli impressionisti francesi).
Già lo scorso dicembre 2014 ebbe grande successo, sempre a Milano, l'esposizione della celebre Madonna Esterházy di Raffaello.
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La famiglia Esterházy fu una delle principali artefici delle collezioni del museo ungherese. Infatti nel 1870  tale famiglia conferì numerose opere (circa 600) ad una raccolta museale che all'epoca era in embrione. L'attuale sede dello Szépművészeti Múzeum risale al 1906 e vi sono esposti anche reperti archeologici ecc.
Superato il difficile periodo della seconda guerra mondiale, anche il regime comunista acquisì ogni tanto delle opere per incrementare la prestigiosa collezione.


alcuni dipinti in una delle sale, foto ufficio stampa Arthemisia
altra sala, dipinti diversi, foto ufficio stampa Arthemisia


Velaquez, il pranzo; foto ufficio stampa Arthemisia


Fra le diverse opere esposte a Milano è infine pregevole il quadro "Due donne che si abbracciano" realizzato nel 1915 da Egon Schiele.
Oltre ai citati dipinti sono visibili anche alcuni bronzetti a suo tempo realizzati da celebri artisti.
L'iniziativa di Palazzo Reale è ovviamente collegata con Expo Milano 2015.
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