giovedì 11 dicembre 2014

Alluvioni nel passato

Nei mesi scorsi abbiamo riscontrato spiacevolissime inondazioni. Però queste ci sono state anche nel passato quindi il problema è che- nonostante tutto- siamo sempre abbastanza sprovveduti. E ciò è ovviamente grave. Senza andare troppo lontano nel tempo possiamo ricordare- ad esempio- l'alluvione di Grosseto del 1944, quella di Palermo del 1931, quella di Campi Bisenzio (in Toscana) nel novembre 1926 e tante altre. Nel pieno dell'agosto 1935 ci fu -in un ambito complesso- anche il disastro di Molare (in provincia di Alessandria) in conseguenza dell'esondazione del lago di Ortiglieto e della cattiva gestione di una diga. A Palermo in 4 giorni ci furono 618 mm di pioggia e fu evidente che alcuni piccoli fiumi- già all'epoca- erano stati improvvidamente coperti. I curiosi possono vedere alcune rare foto pubblicate sul sito del Giornale di Sicilia. Nel 1924 c'era stata anche un'alluvione ad Amalfi e la famosa costiera era stata già colpita-unitamente a tutto il salernitano- da fenomeno analogo nel 1910...
La lista dei disastri antichi è comunque lunga e qui ne ricordiamo solo qualcuno. Però ne trovate molti tramite internet. Se poi siete a Roma od in altre storiche città ogni tanto capita di vedere qualche antica iscrizione a memoria.
Tuttavia tali tragedie ci furono anche in altri paesi europei ed all'inizio dell'ottocento ci furono anche dei personaggi che incominciarono a preoccuparsi della deforestazione già iniziata e di qualche problema ecologico. Fra l'altro in Francia era abbastanza seguita la rivista Nature di Tissandier che talora parlava anche di questi problemi.
Perfino gli artisti vicini alla corrente degli impressionisti si trovarono ad essere coinvolti nella tematica.

francobollo con un noto quadro di Sisley -inondazione a Port Mary

Il citato Sisley , come Daubigny ed altri, amava dipingere i fiumi ecc, ma in 2-3 occasioni i suoi quadri furono dedicati ad infauste inondazioni.
Insomma diciamo pure che gli uomini tendono a dimenticare...

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