Difendersi dalle pubblicità indesiderate telefoniche non sempre è possibile

Negli ultimi mesi la frequenza con cui ricevo telefonate pubblicitarie è diventata intollerabile, ne ricevo praticamente quotidianamente, a tutti gli orari, e sostanzialmente dagli stessi numeri di telefono o per la vendita degli stessi servizi. Telecom ed enel i più attivi tra tutti. E pensare che io non ho più alcun contratto della telecom e anche da enel mi sono recentemente spostata a un diverso operatore. Ma si sa, dietro a una telefonata  commerciale non c'è tanto il signor  Tronchetti Provera o altri dipendenti regolarmente assunti dall'azienda, ci sono dei call center che svolgono il lavoro per conto dell'azienda. Motivo in più per irritarmi. Come mai il mio numero di telefono e i miei dati anagrafici vengono diffusi a call center talmente insistenti da farmi venire voglia di negare ogni consenso, anche a quello per le comunicazioni che realmente interessano i miei contratti?


Queste telefonate sono così esasperanti che ho provato a contestarle, una volta che l'operatrice mi ha presa di buon umore e ho deciso di rispondere alla centesima chiamata proveniente dallo stesso numero. E l'operatrice, alla mia richiesta telefonica di accesso ai miei dati personali per poterne chiedere la cancellazione mi ha aggredita dicendo che se non sono iscritta al registro delle opposizioni lei è nel pieno diritto di chiamarmi come e quando desidera.
Il registro delle opposizioni, cosa idealmente molto utile (anche se per iscriversi occorre inserire il proprio numero di telefono, il codice fiscale ecc... e dunque di nuovo dati estremamente sensibili e personali) funziona solo per le persone che sono iscritte nel pubblico elenco telefonico. Se il proprio numero non risulta negli elenchi, non si può procedere con l'iscrizione. E non so voi, ma io un elenco telefonico fisso con i numeri di cellulare... non l'ho mai visto, senza contare il paradosso che imporrebbe alle persone di dover diffondere il proprio numero a chiunque per poterlo tutelare da chi, comunque onestamente, lavora con il telemarketing, in condizioni spesso di precariato estremo.
Insomma, a parte il fatto che l'operatrice mi ha dato un'informazione sbagliata (ma ripeto, non si tratta di una persona preparata per parlare di privacy, tutela dei dati o di altri aspetti aziendali per cui dovrebbe avere sottoscritto un contratto individuale di lavoro) bensì di un call center, un anonimo call center dove la persona che ti parla ha fatto altro fino a poco tempo prima e spera di fare altro appena ne avrà l'occasione...
Insomma, senza volermela prendere con la "persona", mi chiedo, come faccio a difendermi dalle continue telefonate che provengono da numeri di telefono quali il +39 081 9793001, il + 39 081 19560019, il +39 0321 1851300, anche li blocco sul telefono poi mi trovo i messaggi in segreteria telefonica della chiamata e gli sms che mi avvisano di continuo, facendomi comunque squillare il telefono continuamente?
Probabilmente qualcuno potrebbe rispondermi che l'unico modo è di mandare un fax agli uffici delle varie Telecom, Enel ecc... per chiedere ufficialmente l'accesso ai miei dati personali e la cancellazione degli stessi, ma se io ho chiuso i miei contratti, protesto io, perché loro continuano ad accedere a informazioni che non dovrebbero più detenere, e non solo diffondere!
La società è cambiata, ormai tutti abbiamo  un telefono cellulare e ben pochi hanno  mantenuto il telefono fisso in casa, ormai superfluo anche per le connessioni internet, quindi almeno il registro delle pubbliche opposizioni gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico dovrebbe prenderne atto e intervenire a difesa di tutte le persone che non vogliono più essere bombardate da centinaia di telefonate indesiderate. 
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