giovedì 12 gennaio 2012

Un viaggio nella memoria

Quando si pensa all'olocausto si viaggia spesso con la mente a luoghi lontani, la Germania, la Polonia, l'Ucraina... dimenticando forse che anche in Italia esistevano dei campi di concentramento, chiamati con precisazione "campi di smistamento". In Italia infatti si trattava per lo più di luoghi di prigionia, da cui partivano i treni per i campi di lavoro in Polonia. Pochi sanno che uno di questi, il campo di concentramento di Fossoli, una frazione di Carpi, nella provincia di Modena, ospitò molti prigionieri, italiani e non, tra cui Primo Levi, che fu "spedito", insieme a due sue care amiche, verso il campo di concentramento di Auschwitz. Ora il campo non esiste più, o meglio esiste ma è stato modificato nel tempo, e ciò che ne rimane è un museo all'aria aperta, l'ex campo di concentramento di Fossoli.

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