Roma, occhio all'architetto...

Girare per le strade di Roma è una bella cosa, ma talora il piacere aumenta se si ha qualche nozione sui tanti architetti che vi lavorarono. E questi furono ben tanti nel corso dei secoli che si sono succeduti dopo la lunga assenza dei papi per via della cattività avignonese.
Dopo tanti anni anche ciò che era stato realizzato nel medioevo era spesso in situazioni precarie. A cominciare dal Patriarchio, antica sede papale in Laterano. Poi era prossimo il Rinascimento e quindi quasi tutti i papi, coadiuvati spesso da cardinali ed altri personaggi (anche banchieri come Chigi ecc.) si impegnarono nell'abbellire Roma con nuovi palazzi ed altro. Fra gli artisti più importanti fra gli altri si impegnarono nell'architettura tutti i grandi nomi del Rinascimento italiano (Baldassare Peruzzi, Bramante, ma anche Raffaello e lo stesso Michelangelo). Quest'ultimo nella progettazione di Porta Pia in un certo senso anticipò il barocco.

A questi seguirono altri artisti come ad esempio Pietro da Cortona e via continuando. Ed in tempi diversi, giusto per fare qualche esempio con molte omissioni, ci furono anche architetti come il Vignola, Carlo Maderno, Carlo Fontana...


La stagione del barocco ebbe però come protagonisti due grandi personaggi: Gian Lorenzo Bernini (scultore ma anche architetto) e Francesco Borromini (architetto in via esclusiva). Vissero praticamente nello stesso periodo. Bernini nacque nel 1598 e morì nel 1680, mentre Borromini nacque nel 1599 circa e morì nel 1667..
Ebbero anche occasione di contatti/scontri ravvicinati...anche per il semplice fatto che Bernini, come ricorda un lapide, abitava in via della Mercede e Borromini lavorava spesso da quelle parti magari rifacendo quello che Bernini aveva realizzato poco prima.
Quindi passeggiando per Roma è sempre consigliabile che ogni turista appassionato abbia con se una buona guida....Ed è anche bene sapere che un semplice ma essenziale percorso sull'arte barocca, fra un palazzo ministeriale e l'altro, può essere fatto lungo via XX Settembre partendo dalla michelangiolesca Porta Pia...magari con soste d'obbligo prima in S.Maria della Vittoria per l'Estasi di Santa Teresa (che molti hanno visto in una scena del film Angeli e Demoni) e poi proseguendo per la chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane.

°°
In alto la cupola di S.Ivo alla Sapienza (del Borromini), in basso la chiesa di S.Andrea al Quirinale (del Bernini) praticamente dopo la fine della citata via XX Settembre.

Commenti