Senza tette non c'è paradiso

Gustavo Bolivar Moreno è stato per me una rivelazione. Un giornalista e sceneggiatore piuttosto affermato in Colombia, che ha avuto un grandissimo successo con questo libro, tanto che ne è stata tratta una serie tv con ascolti record in Sud America e Spagna. Gli italiani ne hanno approfittato subito con la loro versione Le due facce dell'amore, con Lorenzo Flaherty. Non guardo la tv, figuriamoci le serie tv, e questo libro mi sembra talmente crudo e con un finale che non può proseguire, che non riesco proprio a immaginare come potrebbe essere una serie a puntate.

La storia è quella di Catalina, giovane quattordicenne che vive a Pereira, un piccolo paese colombiano, dove la gente è talmente povera che per una vita dignitosa è disposta proprio a tutto. Soprattutto le ragazze, che hanno la possibilità di vendersi ai narcotrafficanti per una notte, due, tre o più, in cambio di soldi. E se poi il narcotrafficante giusto e ricchissimo la dovesse scegliere... beh, sarebbe tutta un'altra vita.

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