martedì 25 gennaio 2011

Verso l'energia infinita e oltre

Grazie a internet e un po' di fortuna, il blog Ventidue passi d'amore e dintorni è riuscito a fare un'intervista lampo all'Ing. Andrea Rossi. Lo vedete nella foto, vicino alla sua invenzione, quel reattore Ni-H o Catalizzatore di energia (Energy catalyzer) di cui tutto il mondo discute dallo scorso 14 gennaio, quando ne è stato pubblicamente mostrato il funzionamento a Bologna. L'autore del blog, Daniele Passerini, gli ha posto anche qualche domanda "scomoda", per dare voce ai tanti dubbi che serpeggiano nel web: le risposte di Rossi offrono molti elementi certi in mezzo al clamore e alla confusione mediatica che hanno seguito la presentazione del prototipo. Per esempio nell'intervista l'Ing. Rossi ha spiegato che "non è fusione fredda, ma si tratta di reazioni nucleari a energia debole (LENR). Fleischmann e Pons hanno fatto una elettrolisi dell'acqua pesante con catodo in palladio e anodo in platino. Io non faccio elettrolisi, non uso né platino né palladio, e uso temperature che arrivano a fondere il Nickel." Alla scienza ora il compito di scoprire cosa accada dentro l'apparecchio che Rossi ha costruito e che, intanto, funziona già egregiamente. I fisici dell'Università di Bologna hanno certificato che questo piccolo dispositivo (pesa pochi chili e occupa un tavolo) utilizzando pochi picogrammi di Nichel e Idrogeno (elementi inesauribili e non costosi) ha prodotto con 0,6 kW la bellezza di 12 kW.

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