mercoledì 1 dicembre 2010

Siria, proprio un bel viaggio….


Ormai non sono pochi anni che anche molti italiani si recano a visitare la Siria, paese che vanta un grandissimo patrimonio storico ed archeologico.
Non va fra l’altro dimenticato che le prime importanti civiltà umane si svilupparono in questa zona d’Asia (il fiume Eufrate non è infatti distante). E di questa realtà si fecero carico anche diversi archeologi italiani che scavarono fra l'altro ad Ebla.
La tappa più ghiotta per il suo particolare fascino è ovviamente Palmira (le rovine di tipo romano in mezzo al deserto sono veramente suggestive).
Ma approfondendo c’è molto di più. Le zone archeologiche che meriterebbero una citazione sono ben numerose. E fra queste sono notevoli anche quelle di Bosra, Dura-Europos, Apamea ecc. Poi ci sono importanti testimonianze del periodo cristiano e bizantino ( i resti della chiesa di San Simeone lo stilita, le c.d città morte, diverse chiese inclusa la basilica di San Giovanni trasformata in moschea e via discorrendo).
E non vanno dimenticate le evidenze del periodo crociato (ad esempio il famoso krak dei cavalieri) ed ovviamente quelle islamiche.
Insomma proprio un bel giro per chi ha la passione del turismo culturale. E magari molti troveranno interessantissimi i vivaci e colorati bazar di Damasco ed Aleppo.
Per approfondimenti: Palmira e Siria

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